formazione_imgL’Associazione ha promosso quattro corsi di formazione per volontari da inserire nell’assistenza domiciliare ai malati oncologici.
Tramite le lezioni i partecipanti vengono a conoscenza dell’operato dell’Associazione, delle nozioni principali sulla patologia oncologica, sull’attività infermieristica, sull’aspetto psicologico del malato e dei suoi familiari, sul ruolo del medico di medicina generale ed infine sulle motivazioni e sulle gratificazioni del volontario.

I relatori sono stati sempre piacevoli agli occhi dei partecipanti perché si sono “svestiti” del ruolo professionale (medici, psicologi, infermieri) e nelle loro relazioni hanno espresso calore ed emotività facendo sì che non si parlasse solo in termini tecnici , ma venisse fuori l’aspetto umano di chi vive queste esperienze, di chi deve comunicare la diagnosi, di chi deve lavorare sulla psiche del malato e dei suoi familiari, di chi deve andare a casa e somministrare le terapie o semplicemente stare accanto a chi soffre.

I corsi, grazie all’umanità di ognuno, si sono rivelate delle “chiacchierate” tra persone che danno ogni giorno gran parte del loro tempo ai malati.

I termini tecnici servono poco per chi va sul “campo” senza armi (medicine,flebo, ecc.) perché si ha a disposizione solo la parola, il volere e sapere ascoltare, il silenzio e l’amore.

Per questo l’Associazione ringrazia tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dei corsi, tutti i relatori per la disponibilità e per il loro affetto e soprattutto i partecipanti che hanno espresso grande consenso a questa esperienza rendendo queste giornate piacevoli e costruttive.

Le varie fasi del servizio

Il servizio segue delle fasi precise che permettono di rendere l’inserimento del volontario più facile all’interno delle famiglie:

Il coordinatore dei volontari effettua personalmente una prima visita a domicilio allo scopo di dare una concretezza alla figura del volontario e spiegarne il ruolo.

Il coordinatore individuerà il volontario più idoneo alla situazione tenendo conto dell’età, del sesso, del carattere, del livello culturale, degli hobby e di tutti quegli elementi che possano facilmente agevolarne il rapporto.

Il volontario entra in famiglia con le prime informazioni dategli dal coordinatore e con il quale rimarrà sempre in contatto segnalandogli eventuali problemi.

Il volontario, insieme alla famiglia, concorda i giorni e l’orario delle visite.

Come ci si rivolge al servizio

Per poter usufruire del servizio volontariato I.O.M. si può contattare l’Associazione I.O.M. JESI E VALLESINA al numero 0731 4200 tutte le mattine dal lunedì al venerdi dalle ore 9 alle ore 13 ed il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18, oppure online attraverso la pagina dei contatti.