LA CASA I.O.M.
PERCORSI PARALLELI INTEGRATI
La Casa I.O.M. è un luogo dove ogni donna e ogni uomo può trovare sostegno, comprensione e risorse per affrontare il suo personale percorso oncologico. Le attività promosse dallo IOM e realizzate in collaborazione con medici e professionisti esperti, sono studiate per condividere esperienze, forza e speranze, migliorare la forma fisica, la serenità interiore e la qualità della vita.
Ogni persona è unica e nella Casa I.O.M. può trovare supporto e condivisione.
Yoga e meditazione
- Per sviluppare un atteggiamento mentale di consapevolezza nei confronti della malattia.
- Per riconoscere ed accettare il proprio corpo durante le fasi della malattia, dalla chirurgia alle terapie mediche.
- Curando in modo integrato le tre dimensioni – corpo, mente, energia – l’esito e la guarigione saranno migliori, come dimostrano molti studi scientifici.
- Il laboratorio è tenuto da insegnanti della Federazione Mediterranea Yoga.
Dietetica
- Durante la terapia oncologica è molto importante seguire una dieta corretta.
- Al termine del laboratorio uno chef preparerà menù personalizzati che verranno realizzati dai partecipanti, offrendo consigli sulla preparazione dei piatti.
- La consulenza è svolta da dietiste del reparto di Dietetica e Nutrizione dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi.
Dermatologia ed Estetica
- Per prevenire e contenere gli effetti collaterali prima, durante e dopo la terapia.
- Check-up estetico, consulenza personalizzata e make-up APEO.
- Trattamenti idratanti, di nutrimento e lenitivi per pelli irritate e sensibili.
- Alterazioni delle unghie, Xerosi e Rash cutanei, cicatrici. eritrodisestesia palmo plantare (EPP).
- Terapie mirate, suggerimenti per auto-cura domiciliare e trattamenti che rispettino la fisiologia cutanea.
- Verranno donati turbanti in fibra di bambù e messe a disposizione parrucche anche su indicazione dell’ASP 9.
- La prima consulenza è svolta da una Dermatologa dell’Ospedale Carlo Urbani, successivamente da una specialista in estetica oncologica iscritta all’Albo APEO.
Laboratorio espressivo di gruppo "Raccontarsi"
- Per imparare ad esprimere le proprie emozioni e confrontarsi con la malattia.
- Per sviluppare una maggior consapevolezza dei propri limiti e risorse imparando a prendersi cura di sé.
- Il laboratorio è tenuto dalla Psiconcologa Iom Jesi e Vallesina.
Riabilitazione sportiva - Dragon Boat
- La Dragon Boat è una canoa lunga 12,40m. e larga 1 m. con la testa e la coda di Dragone ed ospita 20 atlete.
- Questa disciplina sportiva viene applicata come supporto riabilitativo, riducendo e mantenendo sotto controllo il linfedema del lato operato, contribuendo al benessere psicofisico della donna.
- Il laboratorio è tenuto da istruttori della Lega Navale sez. di Falconara presso il lago di Castreccioni di Cingoli (Mc) e nella Marina di Falconara Marittima.
Laboratorio Fotografico
- Il laboratorio conduce verso nuovi luoghi, costruendo e ricostruendo la narrazione del proprio vissuto, si centra sull'identità e attraverso il pensiero creativo ne costruisce altre, capaci di dare nuova luce a quello che stiamo vivendo.
- Il desiderio è migliorare la vita emotiva del paziente, integrando la malattia nella vita presente.
- Il laboratorio è tenuto da una fotografa ed artista.
Laboratorio di Scrittura Creativa
- Nello spazio della fantasia è possibile liberarsi. Lo spazio della scrittura è libero e diviene strumento che permette di uscire fuori dal tracciato.
- La storia individuale, le paure e i desideri, emergeranno e troveranno spazio in racconti apparentemente distanti dalla biografia personale. La scrittura si eleva così a strumento di riappropriazione, di auto-narrazione e di cura.
- Il laboratorio è tenuto da una operatrice culturale.
Laboratorio di Pittura
- La pittura si rivolge alla propria natura interna per “fare anima”. Grazie ai colori e alla scelta di elementi naturali da manuali antichi si seguirà la propria attitudine e la propria memoria, mettendo così in evidenza lo scambio tra corpo e natura.
- Assecondare la propria attitudine, disegnando su grandi fogli: non ci saranno infatti fogli singoli ma un grande rullo da condividere, conducendo le partecipanti all’immaginazione che aiuterà a divenire paesaggio.
- Il laboratorio è tenuto da una Artista Visivo.











































